Lavoratrice in gravidanza in condizioni di lavoro a rischio

Lavoratrice in gravidanza in condizioni di lavoro a rischio

Compiti della lavoratrice e del datore di lavoro in caso di gravidanza in condizioni di lavoro a rischio

Compiti della lavoratrice

La Lavoratrice comunica al Datore di lavoro il suo stato di gravidanza.

Compiti del datore di lavoro

Il Datore di lavoro verifica se la mansione lavorativa assegnata alla dipendente è tra quelle a rischio per la gravidanza/allattamento; qualora così fosse: la allontana immediatamente dalla eventuale situazione di rischio; provvede ad assegnarla ad altra mansione compatibile con lo stato di gravidanza, anche modificando temporalmente le condizioni o l'orario di lavoro, informando il Servizio Ispezione del Ministero del Lavoro del provvedimento adottato (modello 01); qualora le modifiche delle condizioni di lavoro non fossero possibili per motivi organizzativi o altro, informa per iscritto (modello 01) il Servizio Ispezione della Direzione Territoriale del Lavoro per i provvedimenti di competenza (interdizione al lavoro).

Iter

Di seguito si riportano in forma grafica le procedure sopra illustrate e la modulistica da utilizzare per l'applicazione della tutela della lavoratrice in gravidanza in situazione di rischio lavorativo.

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